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Gli immobili sul lago di Garda: le rigide regole anti-sismiche per la costruzione di nuovi immobili Il pensiero dell'ingegnere giapponese Frank Lloyd Wright, quando si mire a studiare come poteva essere progettato in tutta sicurezza l'Hotel Imperial di Tokyo, era questo: “Perché fare a botte con il terremoto e non mettersi in sintonia con esso ed affrontarlo con astuzia?”. Nel 1923 il terremoto di Tokyo lasciò sul terreno più di centomial vittime, ma l'Hotel dell'ingegnere Wright rimase in piedi.Non tutti i luoghi al mondo hanno gli stessi problemi sismici: gli immobili sul lago di Garda non hanno un rischio sismico pari a quelli siti in Giappone, ma l'Italia, sappiamo, non è esente da rischi sismici: nella storia, non è certo la prima volta che gli immobili sul lago di Garda subiscono test sismici, ma solo nel secolo scorso l'ingeneria sismica detta le regole ai costruttori. Se è vero che oramai molte scienze sono interdisciplinari, questo vale tanto più se parliamo di simbiosi tra architettura e ingnegneria, tra sfruttamento di energie alternative e architetture compatibili, tra ingegneria sismica e sicurezza globale: i nuovi immobili sul lago di Garda nascono da progetti interdisciplinari, con materiali innovativi, da una filosofia costruttiva che sfida il futuro. Diverso è invece l'approccio tecnico se si tratta di immobili sul lago di Garda che necessitano di una parziale o radicale ristrutturazione: più gli immobili sul lago di Garda sono antichi, più il progettista si scontra con le norme dei vincoli paesaggistici, senza parlare di quelli imposti dalla Sovraintendenza alle Belle Arti: impedimenti questi, che se da una parte triplicano il lavoro degli ingegneri preposti alla sicurezza e degli architetti costretti a rivedere più volte i progetti, per contro salvaguardano non solo la bellezza architettonica degli storici immobili sul lago di Garda, ma anche la sicurezza delle infrastruture: storia, bellezza, sicurezza ed ecocompatibilità, è bene che marcino strette strette a braccetto in modo interdisciplinare.
17/04/2010 00:42:00
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